Stabioli
È la frazione più a sud di Macugnaga e si raggiunge solamente a piedi con una comoda mulattiera.
Nella parte alta sono visibili i ruderi dell'antico paese nella parte "nuova" è in corso un accurato piano di recupero.
Caratteristico è il piccolo cimitero di minatori.
Nella parte alta sono visibili i ruderi dell'antico paese nella parte "nuova" è in corso un accurato piano di recupero.
Caratteristico è il piccolo cimitero di minatori.
Pestarena
Un tempo era la frazione più abitata per la presenza dei minatori, nel centro della piazza è visibile il monumento al minatore voluto dalle vedove, poco lontano si trova l'entrata principale alla miniera rimasta integralmente come un tempo.
Fornarelli
Sicuramente l'attrazione più singolare in questa frazione è la "Miniera della Guia", l'unica miniera aurifera visitabile in Europa.
Isella
Piccola e caratteristica frazione situata tra verdi pascoli e antiche baite.
All'ingresso un antico forno del pane dà subito l'immagine della corretta conservazione del luogo.
Una visita è gradita anche all'oratorio risalente al 1700.
All'ingresso un antico forno del pane dà subito l'immagine della corretta conservazione del luogo.
Una visita è gradita anche all'oratorio risalente al 1700.
Motta
È una piccola frazione posta sul promontorio sopra Isella essa domina tutta la vallata. Luogo estremamente tranquillo e unico, merita una visita l' oratorio dedicato a S. Rocco e alla Madonna di Loreto. Caratteristica la festa frazionale del 16 Agosto.
Quarazza
Ora più conosciuta come "Lago della fate", infatti dove ora esiste una diga artificiale sorgeva l' antico paese di questa frazione. Attualmente è meta di migliaia di turisti specialmente nel periodo estivo.
Borca
Un tempo sede del municipio e di tutti i servizi pubblici del comune.
La meta obbligata è il Museo Casa Walser situato proprio alla inizio del paese in un' antica baita del 500.
Qui sono ricostruite in forma originale le antiche tradizioni , gli usi e i costumi del popolo Walser.
La meta obbligata è il Museo Casa Walser situato proprio alla inizio del paese in un' antica baita del 500.
Qui sono ricostruite in forma originale le antiche tradizioni , gli usi e i costumi del popolo Walser.
Staffa
È la frazione capoluogo dove ha sede il Municipio e tutti i principali servizi.
Non può mancare una visita all' antico Dorf primo nucleo abitativo dei Walser con il caratteristico forno del pane dove ogni anno si accende nel mese di Agosto per la rievocazione della panificazione.
Caratteristica la Chiesa Vecchia (XII sec.) con l'annesso cimitero dedicato agli alpinisti.
Ma la curiosità più avvincente rimane l' antico Tiglio plurisecolare , una dellle piante più vecchie di Italia simbolo di Macugnaga. Sempre a Staffa in Via Prati sorge il Museo storico della Montagna e dell' alpinismo con antiche testimonianze di Macugnaga Millenaria.
Nei giardinetti pubblici nel 1999 in occasione del Millennio è stato eretto un monumento a tutti i caduti delle guerre.
Non perdetevi una visita alla Chiesa parrocchiale ricca di affreschi e dipinti dedicati alla Assunta che viene festeggiata il 15 Agosto patrona di Macugnaga.
Non può mancare una visita all' antico Dorf primo nucleo abitativo dei Walser con il caratteristico forno del pane dove ogni anno si accende nel mese di Agosto per la rievocazione della panificazione.
Caratteristica la Chiesa Vecchia (XII sec.) con l'annesso cimitero dedicato agli alpinisti.
Ma la curiosità più avvincente rimane l' antico Tiglio plurisecolare , una dellle piante più vecchie di Italia simbolo di Macugnaga. Sempre a Staffa in Via Prati sorge il Museo storico della Montagna e dell' alpinismo con antiche testimonianze di Macugnaga Millenaria.
Nei giardinetti pubblici nel 1999 in occasione del Millennio è stato eretto un monumento a tutti i caduti delle guerre.
Non perdetevi una visita alla Chiesa parrocchiale ricca di affreschi e dipinti dedicati alla Assunta che viene festeggiata il 15 Agosto patrona di Macugnaga.
Pecetto
È l' ultima frazione dove termina la Statale.
Nella Chiesa è custodita la Madonna dei Ghiacciai patrona di questa frazione che viene portata in processione solenne l'ultima domenica di Luglio a ridosso del ghiacciaio per garantire la sicurezza dell'abitato.
Vicino alla Chiesa sorge l' antica baita "Pala" Monumento Nazionale.
Caratteristica la cappelletta dedicata a San Giovanni Battista con singolari decorazioni del pittore Moretti Foggia.
Non dimenticatevi una gita al Belvedere sino al maestoso ghiacciaio del Monte Rosa , oppure al Passo del Monte Moro ad ammirare la Madonnina d'oro delle nevi.
Nella Chiesa è custodita la Madonna dei Ghiacciai patrona di questa frazione che viene portata in processione solenne l'ultima domenica di Luglio a ridosso del ghiacciaio per garantire la sicurezza dell'abitato.
Vicino alla Chiesa sorge l' antica baita "Pala" Monumento Nazionale.
Caratteristica la cappelletta dedicata a San Giovanni Battista con singolari decorazioni del pittore Moretti Foggia.
Non dimenticatevi una gita al Belvedere sino al maestoso ghiacciaio del Monte Rosa , oppure al Passo del Monte Moro ad ammirare la Madonnina d'oro delle nevi.








